Siberia, morta per sospetta peste: 197 contatti sotto osservazione

Una donna è morta a Shelekhov per sospetta peste. Quasi 200 contatti isolati, ospedale in quarantena. Cosa è confermato e cosa no.

04 ottobre 2026 11:58
Siberia, morta per sospetta peste: 197 contatti sotto osservazione - Canva
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Una lavoratrice di laboratorio di 27 o 28 anni è morta tra il 1° e il 2 ottobre nell'ospedale distrettuale di Shelekhov, vicino a Irkutsk, in Siberia. Alexei Tsydenov, capo della Buriazia, ha attribuito il decesso alla peste e poi ha corretto la formula in "possibilmente" peste. Le autorità della regione di Irkutsk hanno parlato soltanto di "infezione particolarmente pericolosa", senza nominare il batterio.

Almeno 197 persone che avrebbero avuto contatti con la donna sono sotto osservazione medica, secondo la ricostruzione del Moscow Times, e l'ospedale è in quarantena. Il governatore Igor Kobzev ha dichiarato il 2 ottobre che nessun contatto mostra sintomi e che i test di laboratorio sono negativi. Il quadro è aggiornato alle 11:50 del 4 ottobre 2026.

Cosa viene confermato e cosa arriva solo dai media locali

L'identità della donna e il suo impiego vengono dalla testata in esilio Lyudi Baikala e dall'emittente REN TV, che la indicano come dipendente dell'Istituto antipeste di Irkutsk, struttura della rete russa di sorveglianza e ricerca sulle infezioni più pericolose. Lyudi Baikala scrive che il 25 settembre avrebbe rotto una provetta con il batterio della peste polmonare (la forma in cui l'infezione colpisce i polmoni), poi si sarebbe sentita male e sarebbe stata ricoverata con una polmonite grave, in ventilazione meccanica. Né Rospotrebnadzor, l'autorità sanitaria federale russa, né il ministero della Salute hanno confermato questa versione.

Un'altra ipotesi, attribuita al canale Telegram Baza, parlava di una trasferta in Buriazia. Tsydenov l'ha esclusa sulla base di dati di Rospotrebnadzor e del governo della repubblica, secondo cui la donna non era stata lì e non esistono focolai di peste nel territorio. BFM riferisce che l'Istituto di epidemiologia e microbiologia di Irkutsk ha smentito che si trattasse di una sua dipendente, e nelle fonti consultate il punto resta senza chiarimenti.

Le infezioni contratte in laboratorio hanno precedenti. Nel 2009 un ricercatore statunitense morì dopo l'esposizione a un ceppo attenuato (indebolito) di Yersinia pestis, l'agente della peste, come documenta un rapporto dei CDC del 25 febbraio 2011.

Cosa succede ora a Shelekhov

Secondo il portale Baikal24, 189 dei 197 contatti sono stati ricoverati a scopo precauzionale, otto restano fuori dalle strutture e l'osservazione potrebbe estendersi a chi ha incontrato i ricoverati. L'ospedale di Shelekhov è chiuso dal 1° ottobre ai ricoveri e alle dimissioni in più reparti, con il personale isolato all'interno. Vremya Press scrive che la quarantena durerà almeno fino al 5 ottobre. La direttrice di Rospotrebnadzor, Anna Popova, è arrivata a Irkutsk per una riunione straordinaria della commissione sanitaria regionale.

Il 4 ottobre risulta introdotto l'obbligo di mascherina allo stabilimento di alluminio di Irkutsk (IrkAZ) a Shelekhov, secondo il direttore Artem Fominykh, che ha chiesto ai dipendenti di non diffondere informazioni non verificate. Un'indagine penale per violazioni delle norme sanitarie con esito mortale sarebbe stata aperta dalle forze dell'ordine, riferisce bne IntelliNews.

Restano da confermare ufficialmente la forma di peste, la dinamica del contagio e l'impiego della donna presso l'istituto antipeste.

Domande frequenti

La peste polmonare si trasmette da persona a persona?

Sì. La forma polmonare della peste può passare da una persona all'altra attraverso le goccioline respiratorie. Resta una malattia batterica curabile con antibiotici. In questo caso, però, né la forma né la causa del decesso sono state indicate in modo ufficiale dalle autorità di Irkutsk.

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