La malattia coronarica è una delle patologie più frequenti a livello globale, questa con la sua progressione può portare a infarto e ictus. Questo disturbo è una delle principali cause di morte in tutto il mondo ed è causato dall’accumulo di una placca di grasso nella parete delle arterie coronarie. La placca si compone di depositi di colesterolo ed il suo accumulo fa sì che l’interno dei vasi si restringa nel tempo. Tale processo prende il nome di aterosclerosi.
La malattia coronarica spesso si sviluppa nel corso di decenni. I sintomi possono passare inosservati fino a quando non vi è un blocco significativo dei vasi o si verifica un infarto. Seguire uno stile di vita sano può certamente aiutare a prevenire l’aterosclerosi.
L’angina, o dolore e disagio al petto, è il sintomo più comune della CAD e può verificarsi quando troppa placca si accumula all’interno delle arterie, causandone il restringimento. Le arterie ristrette possono causare dolore al petto perché bloccano il flusso di sangue al muscolo cardiaco e al resto del corpo. Per molti pazienti il primo sintomo della patologia è un attacco di cuore. Tra la sintomatologia più frequente vi è:
Nel corso del tempo, la CAD può indebolire il muscolo cardiaco; questo può portare all’insufficienza cardiaca, una condizione grave in cui il cuore non può pompare il sangue come dovrebbe.
I fattori di rischio più correlati al disturbo sono: il sovrappeso, l’inattività fisica, un’alimentazione malsana ed il fumo. Una storia familiare di malattie cardiache aumenta il rischio di CAD, in particolare se in tenera età (50 o più giovane). Per scoprire il rischio di contrarre la CAD, si possono eseguire degli esami di screening in cui vengono rilevati i valori della pressione sanguigna, il colesterolo e i livelli di zucchero nel sangue.
Per prevenire questo grave disturbo è necessario adottare delle sane abitudini nella vita quotidiana, le stesse che devono essere mantenute nel caso di comparsa della patologia. Infatti, uno stile di vita sano può aiutare a mantenere le arterie forti e libere da placca. Per migliorare la salute fisica e del cuore, è consigliato:
Vi sono diverse tipologie di terapia per la malattia coronarica, tra queste vi è una distinzione tra trattamenti farmacologici e chirurgici. Si prediligono i primi abbinati a sani comportamenti quotidiani, come una dieta alimentare bilanciata.
Si utilizzano molti farmaci per ridurre la pressione sanguigna o per allargare le arterie. Tra questi troviamo:
Se i vasi sanguigni sono stretti a causa di una placca di grasso e la sintomatologia non è alleviata con la terapia farmacologica, risultano necessarie delle procedure interventistiche o chirurgiche. Con queste si cerca di aprire o bypassare le arterie bloccate. Ecco alcune delle principali procedure utilizzate:
Un nuovo studio ha identificato 12 diversi tipologie di cellule coinvolte nella patogenesi della malattia coronarica. I ricercatori hanno dimostrato che i fattori di rischio genetico per la CAD hanno effetto soprattutto attraverso le cellule muscolari vascolari lisce, che cambiano il loro fenotipo man mano che la malattia progredisce. Sulla base dei risultati, si è ideato un sistema di punteggio di rischio che potrebbe aiutare a prevedere il rischio individuale per la CAD e a identificare il corso di trattamento più appropriato in futuro. I tipi di cellule associati alla malattia coronarica sono stati identificati utilizzando la più recente tecnologia monocellulare.
In merito alla situazione attuale, i risultati del recente studio aumentano significativamente la comprensione medica della patogenesi della malattia coronarica. Il modo in cui la malattia si evolve in diversi pazienti può, in parte, essere influenzato da diversi fattori di rischio genetici che sono mediati attraverso diverse tipologie e meccanismi cellulari. In futuro, dunque, potrà essere possibile prevenire la malattia in modo più efficace, consentendo allo stesso tempo lo sviluppo di trattamenti migliori e personalizzati.